Qualsiasi destinazione, paese e cultura mi trasforma

Written by SV
16. 10. 2017 · 3 min read

Del viaggio ama praticamente tutto: l’emozione di vedere cose nuove, scoprire nuove culture, provare piatti tipici… Il pianificatore di viaggi e vacanze Sygic Travel ha posto ad Anna qualche domanda…

Come ti descriveresti in 5 frasi?
Mi chiamo Anna e la cosa che più preferisco fare è andare nei luoghi in cui ancora non sono stata. Lo scorso anno ho aperto un blog per condividere la mia storia e per connettermi con altre persone come me in giro per il mondo. Il mio sogno è quello di visitare ogni angolo del pianeta o, almeno, ci provo.

Quando è stato il momento in cui hai deciso di diventare una viaggiatrice?
Nel momento in cui i miei genitori mi hanno portato con loro al mio primo viaggio all’estero. Avevo 9 anni e siamo andati a sciare in Polonia. Da allora ho realizzato che il mondo è troppo grande per rimanere a casa e viaggiare il più possibile è diventato il mio sogno.

Qual è il tuo più grande successo personale?
Mi piace pensare che deve ancora arrivare. Per me la vita è una crescita personale e il viaggio è stato finora una parte importante in questo processo. Ogni destinazione, paese e cultura mi trasforma. Chi può sapere quale sarà il mio più grande successo in futuro?

Cos’è che ami di più del viaggio?
Praticamente tutto: l’emozione di vedere cose nuove, scoprire nuove culture, provare piatti tipici, conoscere persone interessanti e fare amicizie ovunque. Per me, viaggiare è l’esperienza che più ti apre gli occhi e che ti trasforma. Inoltre, adoro come tutti i luoghi che ho visitato finora abbiano arricchito la mia vita e come in qualche modo mi abbiano fatto diventare una persona migliore.

Cos’è invece che non ti piace del viaggio?
Il tempo che si perde nell’attesa, come quelle 2-3 ore prima di prendere l’aereo o mentre devi fare la fila per comprare i biglietti.

Qual è il luogo comune più sbagliato sull’essere viaggiatori a tempo pieno?
La gente pensa che sia qualcosa di lontano dalla realtà e difficile da raggiungere. Tutto dipende invece da quanta voglia si ha veramente di viaggiare e di vedere il mondo e se si è pronti a uscire dalla propria zona di comfort.

Qual è la sfida più grande da affrontare in una vita completamente dedita al viaggio o a uno stile nomade?
Andarsene. Ti affezioni alla gente che conosci e ai luoghi che visiti. È come lasciare un pezzo di cuore ovunque tu vada e non ti sentirai mai di nuovo completamente a casa, indipendentemente dal fatto che tu ti stabilisca in qualche luogo o meno.

Qual è il modo migliore per vivere appieno l’esperienza di una cultura straniera?
Fare amicizia con la gente del posto e visitare luoghi fuori dai sentieri turistici.

Quali sono le cinque cose di cui non puoi fare a meno durante i tuoi viaggi?
La fotocamera, gli auricolari e la mia playlist musicale, un buon libro, un adattatore universale per prese elettriche e scarpe comode.

Quali sono ora le destinazioni in cima alla tua lista?
L’Alaska e il Tibet.

Se avessi un budget illimitato per 24 ore, quale sarebbe il tuo itinerario di viaggio?
Andrei in uno dei luoghi nella mia lista, probabilmente in Tibet.

Se dovessi decidere oggi, in quale paese sceglieresti di passare il tuo tempo da pensionata?
La Spagna.

Qual è il paese o il luogo più sopravvalutato in cui sei stata?
La Walk of Fame a Hollywood.

Qual è invece il paese o il luogo più sottovalutato in cui sei stata?
San Pietroburgo e, in generale, la Russia.

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